Cos’è e come funziona l’Idrocolon terapia
L’Idrocolon terapia è una procedura indolore per prendersi cura del benessere intestinale. Si esegue un vero e proprio idromassaggio della mucosa del colon, spesso irritata o congesta a causa di cattive abitudini quali sedentarietà , abitudini alimentari scorrette, fumo e stress.
A causa di uno stile di vita non regolare o dell’assunzione cronica di farmaci può svilupparsi la cosiddetta disbiosi intestinale, un’alterazione della flora batterica. Questa condizione è alla base di numerosi disturbi come gonfiore, stitichezza, diarrea, spossatezza, cambiamenti d’umore e disturbi del sonno.
Nelle donne può favorire cistiti ricorrenti e infezioni da candida, mentre negli uomini può aumentare il rischio di prostatiti.
Cosa fare prima, in cosa consiste, durata e controindicazioni
Prima della procedura non sono richieste particolari restrizioni alimentari; è consigliato consumare un pasto leggero nelle 2–3 ore precedenti. Il trattamento può essere eseguito a tutte le età , valutando caso per caso le condizioni del paziente.
Durante la seduta, l’acqua viene introdotta tramite una piccola cannula rettale mentre vengono effettuati delicati massaggi addominali per favorirne la distribuzione lungo l’intestino. Il flusso è controllato per pressione e quantità , permettendo un’azione graduale di pulizia che favorisce l’eliminazione di scorie e residui.
La seduta dura circa 50 minuti e prevede cicli alternati di riempimento ed evacuazione. Al termine si avverte una sensazione di leggerezza addominale e benessere generale.
La procedura è confortevole, senza odori né disagi. È normale che nei 2–3 giorni successivi non si verifichi evacuazione; per questo può essere consigliata l’assunzione di fermenti lattici.
L’idrocolon terapia ha un’azione depurativa profonda: stimola la peristalsi, favorisce l’eliminazione di tossine, gas, muco e batteri e contribuisce al riequilibrio della flora intestinale. Migliora inoltre l’irrorazione sanguigna e l’assorbimento dei nutrienti.
Alcuni studi evidenziano una correlazione tra equilibrio del microbiota intestinale e prevenzione di patologie metaboliche e neoplastiche. Il trattamento può quindi contribuire al mantenimento dello stato di salute generale.
Si consigliano 2 o 3 sedute distanziate di alcune settimane, con richiami annuali.
Le principali controindicazioni sono infiammazioni o neoplasie del colon e scompenso cardiaco.
Prima del trattamento è sempre prevista una visita con il medico termale, che valuta l’idoneità , indica la frequenza delle sedute e fornisce le indicazioni post-procedura.