Fanghi e Bagni Termali
Le cure termali a base di fango rappresentano uno dei trattamenti più efficaci e completi della tradizione termale delle Terme di Chianciano
Attraverso l’azione combinata di calore, acqua termale e sostanze naturali, agiscono in profondità sull’organismo, con benefici sia a livello digestivo sia muscolo-articolare.
Alle Terme di Chianciano si declinano in due principali tipologie: epatica e artroreumatica, ciascuna con specifiche indicazioni terapeutiche.
Fango Balneo-idroterapia epatica
Con questo termine si indica il trattamento combinato di fangatura epatica, bagno termale e cura idropinica.
Si tratta di un percorso completo finalizzato a migliorare la funzionalità gastro-intestinale e favorire un’azione depurativa dell’organismo.
I fanghi epatici prevedono l’applicazione di un fango specifico sulla regione del fegato (area addominale destra, anteriore e posteriore), avvolto in teli naturali che consentono un rilascio graduale del calore.
L’azione terapeutica si basa su:
- vasodilatazione e aumento dell’irrorazione epatica
- stimolazione delle funzioni depurative del fegato
- produzione e fluidificazione della bile (azione coleretica e colagoga)
La cura è indicata in caso di:
- dispepsia (digestione lenta o difficoltosa)
- disturbi biliari e discinesie delle vie biliari
- gastroduodenite cronica
- colecistite cronica alitiasica
- sindrome del colon irritabile
Alla fangatura si associa la cura idropinica, basata sull’assunzione di acqua termale con azione:
- lenitiva sulla mucosa digestiva
- procinetica sulla motilità gastrica e intestinale
Ciclo in convenzione SSN:
12 giorni di cura idropinica + 6 fanghi epatici + 6 bagni termali.
Fango Balneo – terapia artroreumatica
La fangoterapia artroreumatica consiste nell’applicazione di fanghi termali direttamente sulle articolazioni.
È indicata per:
- reumoartropatie
- esiti di traumi
- osteoporosi
- fibromialgia
Obiettivi della terapia:
- riduzione del dolore
- miglioramento della funzionalità articolare
- rallentamento della progressione del danno
Il fango, applicato a circa 45°C, agisce attraverso:
- effetto termico (miorilassamento)
- aumento della circolazione sanguigna
- eliminazione dei metaboliti pro-infiammatori
- stimolazione della produzione di endorfine
Studi scientifici evidenziano anche un’azione serotoninergica, con benefici non solo locali ma anche generali:
- riduzione della sensibilità al dolore
- effetto distensivo sul sistema neurovegetativo
Il trattamento prevede:
- applicazione del fango (spessore circa 5 cm) per 15–20 minuti
- doccia di detersione
- bagno termale finale
La fangatura può essere:
- totale
- localizzata, su indicazione del medico termale
Ciclo consigliato: 12 sedute consecutive, ripetibili ogni 4–6 mesi
Disponibile in convenzione SSN